Sogno un ballo speciale e nell'attesa vivo, cercando di meritarlo!

Archivi tag: It’s a wonderful life

Il primo stipendio “legale”.

La prima vacanza in solitaria.

Il primo “No!” secco detto ai miei genitori.

La prima canzone d’amore a me dedicata (grazie Mimmo, abitante della metro A).

Il primo incontro con due amici di blog.

La prima vera carbonara.

La mia prima abbronzatura integrale (cioè quasi…).

La mia prima visita al MAXXI e la scoperta che Fuffas e le sue opere esistono davvero!

Il primo viaggio con Italo (… il treno! M-E-R-A-V-I-G-L-I-A!).

Il primo libro regalato da uno sconosciuto (Grazie! Chiunque tu sia!).

Il primo viaggio dedicato a me.

Salutare riposo postprandiale nel bellissimo parco Borghese!

[stralci di diario] Lontano e in silenzio, il mio tempo mi parla.


La vera tristezza non è quando, a sera, non sei atteso da nessuno al tuo rientro in casa, ma quando tu non attendi più nulla dalla vita.

E la solitudine più nera la soffri non quando trovi il focolare spento, ma quando non lo vuoi accendere più: neppure per un eventuale ospite di passaggio.

Quando pensi, insomma, che per te la musica è finita. E ormai i giochi siano fatti. E nessun’anima viva verrà a bussare alla tua porta. E non ci saranno più né soprassalti di gioia per una buona notizia, né trasalimenti di stupore per una improvvisata. E neppure fremiti di dolore per una tragedia umana: tanto non ti resta più nessuno per il quale tu debba temere.

La vita allora scorre piatta verso un epilogo che non arriva mai, come un nastro magnetico che ha finito troppo presto una canzone, e si srotola interminabile, senza dire più nulla, verso il suo ultimo stacco.

Tratto da “Maria, donna dei nostri giorni” di Don Tonino Bello


Esiste SEMPRE una luce oltre il buio!




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