E finalmente anche per la vostra Principessa è giunto il momento di partire! 🙂

In realtà questo sarà un viaggio tutt’altro che regale, 26 ore in pullman e un non-ben-precisato numero di km da percorrere a piedi con il mio bellissimo (e nuovo!) zaino da trekking sulle spalle 🙂 (che non sono riuscita a far pesare meno di 10 kg, ahimè!). Niente di tutto questo però mi spaventa, in fondo anni di campeggi con i miei ragazzi saranno pur serviti a qualcosa, no?

La destinazione? come vi avevo già annunciato qualche mese fa, io, come altri 70.000 italiani (e più!), parteciperò alla GMG di Madrid (Giornata mondiale della gioventù). 

La possibilità di questo viaggio, o meglio di questa esperienza, è un dono che mi è stato fatto e in tal senso ho intenzione di viverlo!

Probabilmente se le cose non fossero andate in questo modo, anche per un mera impossibilità finanziaria a parteciparvi, non avrei deciso di partire. Perché sono sempre un po’ allergica a tutte le manifestazioni “a carattere religioso” che prevedono un giro monetario notevole, spesso più vicine al fine lucrativo che caritativo. E non sono così ingenua da credere che la GMG, almeno in parte, non ricada in questa casistica.

Nei giorni scorsi però ho avuto modo di parlare con alcuni ragazzi che hanno partecipato alle GMG precedenti e il loro entusiasmo e le loro parole mi hanno galvanizzato. Nel raccontarmi le loro esperienze, sono piacevolmente rimasta sorpresa dall’attenzione che ponevano nel descrivere “l’incontro umano e Cristiano” del quale erano stati testimoni, e tra me e me pensavo che è proprio questa l’aspettativa più grande che ho per questo viaggio.

Perché sì, bisogna essere onesti con sé stessi e ammetterlo, se la Chiesa siamo noi, se è composta da chi battezzato crede di essere Cristiano, beh, vivere in questa Chiesa, oggi, è davvero dura!

Siamo sempre più integralisti, omofobi, accecati dalla fama e dall’interesse personale, persino nelle minuscole parrocchie, siamo i primi a puntare il dito verso gli altri e a giudicare, siamo chiusi all’ascolto e all’accoglienza dell’altro, continuiamo a fare battaglie contro chi chiede solo di vedere riconosciuta la propria libertà d’amare e poi tacciamo e non denunciamo gravissimi atti di violenza. Cosa c’è di Cristiano in tutto questo? Che fine abbiamo fatto fare al primissimo comandamento, l’amarci gli uni gli altri?

Questa Chiesa ha tanto lavoro da fare al suo interno e il male maggiore è proprio al suo interno (e forse a qualcuno sembrerà strano ma è stato proprio Benedetto XVI il primo papa ad affermarlo).

Ma la Chiesa non è tutta qui! La Chiesa è composta anche da chi giorno dopo giorno, senza far notizia, cerca di fare del suo meglio per spendere la propria vita a servizio degli altri, ed è inaccettabile che queste forze vengano schiacciate da una Chiesa che invece di agevolarci, ci allontana sempre di più!

Spero tanto che questo viaggio e le persone che incontrerò e i legami che instaurerò, mi permettano di ritrovare la forza di continuare a lottare per quello in cui credo, e spero di cuore che questa forza arrivi anche ai ragazzi del mio gruppo che condivideranno con me questa avventura :).

E chissà, che nel marasma madrileno, non capiti di incontrare anche qualcuno di voi 🙂

Ci risentiamo al mio ritorno e buone vacanze Sognatori!!!

Princess_S

Annunci