Sarà ormai un anno che non guardo più la televisione. Inizialmente per mancanza di tempo e poi perché, oltre a qualche telegiornale, non ci sono programmi interessanti da guardare o meglio, quei pochi programmi che mi interessano vanno in onda in seconda serata (ad esempio “Parla con me” di Serena Dandini su Rai Tre) ed essendo io un essere che vive bene di giorno :), non riesco mai a seguirli nella loro totalità :-/, così ho rinunciato del tutto ad accendere “quello scatolotto elettronico che mi occupa spazio nel soggiorno” ;-).

Un’ottima risorsa sostitutiva però l’ho trovata in YouTube.

Il lasciare la libertà massima agli utenti di pubblicare tutto ciò che vogliono è una politica che può essere condivisa o meno, ma in mezzo a tanta spazzatura, da anche la possibilità a tantissime persone di condividere le loro passioni e diffondere così tanta cultura (cinematografica, musicale, ecc.) fruibile da chiunque. E questo lo trovo un aspetto positivo di YT (e del web in generale).

Ma che c’entra tutto questo Principessa con il titolo del post? So che ve lo stavate chiedendo eheh! 😀

Questa piccola digressione personale era solo per dirvi che mi piace ricercare video su YT e oggi mi è casualmente capitato di rivedere il trailer di questo bellissimo e romanticissimo film “La casa sul lago del tempo” (titolo originale “The Lake house”) con protagonisti Sandra Bullock e Keanu Reeves, due dei miei attori preferiti :).

Giusto per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l’avesse visto, vi dirò solo che i due protagonisti Kate e Alex si ritrovano a vivere nella stessa casa sul lago, e impossibilitati ad incontrarsi (e non vi svelo perchè ;-)), si innamorano l’uno dell’altra solamente tramite delle lettere che iniziano a scriversi un giorno per caso…
Ho adorato questa storia, non banale, romantica ma sicuramente surreale e l’emozionante interpretazione di Sandra e Keanu.

Oltre a consigliarvi di vederlo (e non solo per la bellezza di Keanu :-P) penso che questo film offra diversi spunti di riflessione.

La casa sul lago del tempo

  • E’ davvero possibile innamorarsi di qualcuno solamente basandosi su ciò che scrive? senza un confronto fisico e diretto con lui/lei? Può davvero nascere un sentimento vero da un semplice scambio epistolare? Personalmente quando sento di essere innamorata, sono innamorata di qualcuno nel suo complesso, sia nella sua esteriorità che interiorità. Sono certa, perchè l’ho vissuto, che si possano instaurare bellissime amicizie “in rete” che poi possono sbocciare in stupende amicizie reali, anche con un semplice scambio di e-mail. Ma sull’amore sono scettica…
  • L’unica possibilità che Kate e Alex hanno per vedersi è aspettare, aspettare che trascorrano due anni. Devono farsi forza solo sul loro amore, solo sulle parole racchiuse in quelle lettere, solo sulla sensazione che quell’amore è vero e che vale la pena viverlo, rinunciando invece alla concretezza di rapporti con persone reali vicine a loro. A parte il credere o meno che questo possa succedere, mi ha fatto pensare a quanto al giorno d’oggi siamo disposti a “mettere in campo” per costruire un rapporto di amore vero. A cosa e quanto siamo disposti a rinunciare per far funzionare le cose? Nel caso non si riesca a vivere un amore con quotidianità (magari a causa di distanze geografiche) quanto impegno siamo disposti a metterci per far funzionare le cose? oppure è più giusto rinunciare in partenza tanto “questi rapporti non funzionano mai” ?

L’amore vero, quello duraturo, esiste ed esiste per ognuno di noi, ma una volta trovato va coltivato di giorno in giorno con impegno costante, per poter essere mantenuto vivo 🙂 ed è questo impegno che sento venir meno nei rapporti dei nostri giorni.

Princess_S

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