Sogno un ballo speciale e nell'attesa vivo, cercando di meritarlo!

Un piccolo grande uomo!

Ho sempre invidiato chi ha il dono della musica.
Chi ne comprende l’essenza, chi non è solo un bravo esecutore, ma chi riesce a far vivere uno strumento con la semplicità del respirare.

E ancor di più, chissà che mistero si cela nella mente di chi la musica la crea, chi trasforma sentimenti in note e riesce a farle arrivare dritte al cuore di chi ascolta.

Avere l’onore di ascoltare il maestro Morricone in Arena, è stata un’esperienza affascinante.
Lui, in gran forma, emozionato ed emozionante, illuminato da una quasi luna piena, ci ha completamente estasiato!

Il video che vi allego – un po’ tremolante – è stato registrato quella sera.
Lo dedico al mio amico Gabbianino, che so avrebbe apprezzato molto essere lì🙂

In coscienza…

In coscienza, non so dire se la situazione sarà migliore quando cambierà; posso dire però che deve cambiare se si vuole che diventi migliore.
Georg Lichtenberg

Cambiare, rinnovarsi, mettersi in gioco: questo (forse) l’unico modo per continuare la ricerca di quella serenità tanto agognata.

Negli ultimi mesi c’ho provato, e mi sembra una strada buona e percorribile!

Ho deciso che presto il blog cambierà “casa” e “arredamento”.

I pensieri necessitano di nuova linfa, troppo silenzio non fa bene!

Sognatori, spero stiate bene!🙂

Stef

Happy Birthday!

Purtroppo posso averti solo in ufficio!

In ogni caso TANTI AUGURI JAMES!!!❤❤❤

Se un giorno vi svegliaste…

… e vi dicessero che siete sbagliati.

Che vi dovreste vergognare e soprattutto farvi curare.

Che dovreste smetterla di tenervi per mano, per strada, con il vostro fidanzato/la vostra fidanzata perché fate schifo.

Se vi dicessero che non potete andarlo/a a trovare in ospedale perché non siete della famiglia, perché non siete nessuno.

Se un giorno vi dicessero che non potete amare chi volete, che il vostro amore non è quello vero e naturale ma solo un vizio, una deviazione.

Se un giorno vi svegliaste e non foste più liberi di essere voi stessi, ditemi: che giorno sarebbe?

Ecco, per me sarebbe un giorno da incubo… ma almeno sarebbe un giorno solo.

Quest’incubo per molti è la vita di sempre!

Io sogno un ballo speciale ma lo sogno per TUTTI!

Cose che ho imparato in questo 2012

punto1) l’aloe vera è miracoloso!

punto2) non abbandonare mai (e poi mai) più lo sport

punto3) stare 8 ore in ufficio seduti è uno sforzo non da poco

punto4) per tante persone che usano parole come armi, ce n’è anche una nicchia che ne conosce il significato e le usa per aprirti il cuore

punto5) si è sempre (SEMPRE!) in tempo per chiedere scusa

punto6) mi piace fare elenchi

punto7) a volte, per proteggere quello in cui crediamo o amiamo, bisogna allontanarsene

punto8) la vera famiglia ha tante (ma tante tante!) forme, raramente fondate sulla biologia (ed è aberrante che uno Stato non le voglia riconoscere, ndS)

punto9) non è una colpa volersi bene ed è l’unica via per stare bene con gli altri

punto10) nella percentuale di destino che possiamo controllare dobbiamo trovare la nostra felicità, la restante parte va accolta senza che ci annienti

punto11) si possono realizzare dolci ottimi senza l’uso del burro (lo so, è incredibile vero?)

punto12) sopportare di essere stati allontanati dalla propria parrocchia solo per orgoglio, è più dura del previsto ma aver avuto l’occasione di seguire la crescita di 40 ragazzi in questi anni è un dono di cui RINGRAZIERO’  sempre!

punto13) I Mumford and Sons sono veramente bravi! (Grazie Crissuccino!)

BUON 2013 SOGNATORI!!

Stef

La prima volta non si scorda mai!

Il primo stipendio “legale”.

La prima vacanza in solitaria.

Il primo “No!” secco detto ai miei genitori.

La prima canzone d’amore a me dedicata (grazie Mimmo, abitante della metro A).

Il primo incontro con due amici di blog.

La prima vera carbonara.

La mia prima abbronzatura integrale (cioè quasi…).

La mia prima visita al MAXXI e la scoperta che Fuffas e le sue opere esistono davvero!

Il primo viaggio con Italo (… il treno! M-E-R-A-V-I-G-L-I-A!).

Il primo libro regalato da uno sconosciuto (Grazie! Chiunque tu sia!).

Il primo viaggio dedicato a me.

Salutare riposo postprandiale nel bellissimo parco Borghese!

[stralci di diario] Lontano e in silenzio, il mio tempo mi parla.

Del resto… come non amarla!

Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnn!

– Ciao Stefy, senti, per caso volevi venire al mare uno dei giorni che sei a Roma?

– Beh sì ci stavo facendo un pensierino!

– Bene, brava, allora non portare il costume che te ne regalo qualcuno io.

– Oh ma che carina, grazie! Ma non devi disturbarti.

– No ma figurati, prego! Eh che alcuni non sono più di moda quindi te li cedo volentieri, altri invece non li porterei più! Sai, da quando sono dimagrita mi stanno larghi, ma conoscendoti, a te andranno bene di sicuro.

 Com’è umana lei! (cit.)


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